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KEEP IN TOUCH®SYSTEM

 Attualmente vi sono una  molteplicità di sistemi antigrandine, che adottando tecniche diverse, comportano comunque costi elevati di realizzazione, (da 20.000€ e i 30.000€ ad ettaro), con una durata media delle reti  bianche di 6-8 anni circa, molto complessi nel montaggio delle strutture e degli accessori, bisognosi di manodopera specializzata e di superfici adatte dal punto di vista morfologico (pianeggianti, regolari, minimo 2 ettari per renderli economicamente realizzabili)  inoltre con costi di gestione molto onerosi .

 Il sistema che Vi presentiamo è studiato per eliminare questi  problemi  aggiungendo grossi vantaggi sia agronomici, ecologici ed economici .
 Il Keep In Touch System  è una variante dei sistemi mono fila, di per se economici e realizzabili in qualsiasi condizione morfologica di terreno.
 Nel nostro sistema la rete lavora in appoggio alla vegetazione (da questo deriva il nome del sistema) per raggiungere quei vantaggi agronomici che in seguito elencheremo e questo ci permette di togliere tutti gli accessori necessari per distanziare la rete dalla  vegetazione (distanziatori,elastici, ecc.) e renderne molto semplice la realizzazione. I limiti che impediscono la diffusione di questi sistemi sono la difficoltà di chiusura del sistema, infatti per eseguire qualsiasi operazione nella pianta (dirado, raccolta) dovremo chiudere la rete e l’operazione nei sistemi di chiusura tradizionale, dove il tirante di chiusura posizionato nel filo di colmo, è unico per ambedue i lati e lavora all’esterno delle reti è molto lenta e difficoltosa perché intralciata dalla vegetazione che appoggia direttamente nella rete.  Dopo anni di sperimentazione abbiamo messo a punto un sistema innovativo di apertura e ancoraggio delle reti, il cuore del sistema è un accessorio da noi brevettato
PUNTALE NET composto da una piastra “L”rovesciata, da posizionarsi nella testa delle colonne tramite un cavallotto in cui applicheremo le catenelle di chiusura ( una per lato posizionate all’interno della rete),  da supporto per il filo di colmo e per centrare  la rete, che sarà bloccata dal puntale avvitato sopra la piastra, questo congegno permette di avere una chiusura della rete dall’INTERNO ALL’ESTERNO in modo da escludere la vegetazione dall’operazione e quindi renderla agevole e indipendente lato destro e sinistro, inoltre evita la cucitura della rete sul filo di colmo in quanto il puntale posizionato sopra la piastra eviterà qualsiasi spostamento laterale in presenza di forti venti evitando cuciture sul filo di colmo.

IN DEFINITIVA LA PARTICOLARITA’ DEL BREVETTO E’CONCENTRATA SU QUESTO COMPONENTE (PUNTALE-NET) CHE PERMETTE LA CHIUSURA INDIPENDENTE LATO PER LATO, L’AVVOLGIMENTO DELLA RETE DALL’INTERNO ALL’ESTERNO, E RENDE INUTILI TUTTI GLI ALTRI ACCESSORI (CUCITURE, BOCCAGGIO RETE A INIZIO FILARE E TAPPI DI’ PROTEZIONE)  NECESSARI PER IL MONTAGGIO DEI SISTEMI MONO FILA AD OGGI  IN USO.


 COMPONENTI  NECESSARI PER LA REALIZZAZIONE SONO:

  • PUNTALE-NET.

  • TIRANTE DI CHIUSURA.

  • E LA RETE.

  • GANCI DI ANCORAGGIO.


 Rete a dimensione e colore variabile che è stata studiata per questa’applicazione ed è così realizzata:

  • 1)La parte che và in appoggio è di 100 cm. in colore nero con dimensioni maglie 2.3mm. per 2.3mm. che è necessaria per impedire la fuoriuscita di vegetazione, ombreggiare la testa della pianta, rendere inattaccabile dai raggi U.V.,a rinforzare il punto del sistema più sollecitato meccanicamente.

  • 2) La sezione che va a posizionarsi lateralmente per un altezza pari alla vegetazione della pianta, sarà di colore bianco (di colore grigio per Alto Adige), con maglie 4mm. per 2.3mm. studiata per avere un compromesso ideale fra luce e protezione dalla maggior parte dei fitofagi che danneggiano i frutteti.

  • 3) La parte che và in appoggio al terreno sarà nera con maglia 2.3mm. per 2.3mm. di 20 cm. di larghezza con cimosa finale, che serve a rinforzare la rete nel punto di ancoraggio ai ganci inferiori.

  • 4)Adottando questa tipologia di rete con filato del diametro di 0.31 con doppia cucitura denominata 4 per 4 per un peso di 78-80 gr./mq. rinforzata nel filo colmo e di colore nero, con le parti laterali bianche che essendo in verticale saranno esposte ai raggi del sole per metà tempo rispetto agli impianti classici piani o a capannina e l’assenza di carichi da grandine, neve e ghiaccio (in caso di antibrina a rete aperta si formerà una struttura rigida che andrà scaricare a terra tutto il peso come un igloo) la durata media della rete bianca è triplicata rispetto agli impianti tradizionali.

 Come si  nota dai disegni e dalla spiegazione tecnica questo sistema non è solo un antigrandine ma anche un sistema di produzione integrato in quanto risolve molteplici aspetti  sia operativi e costruttivi che agronomici ed economici.


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